La Scafatese di mister Facciolo inanella l'ennesimo risultato positivo di questo inizio di campionato: la formazione canarina ha, finora, perso solo contro il Picerno, nella prima gara casalinga di questa stagione. Da allora, sono ben sette i risultati utili consecutivi ottenuti. Tra i punti di forza della squadra vi è sicuramente Mattia Scognamiglio, una delle note maggiormente sorprendenti di questo inizio di stagione. 

DALLA PROVINCIA ALL'ARECHI

Il difensore centrale, partito dietro nelle gerarchie di mister Ferraro, sta ora, con Facciolo, ritrovando una continuità di prestazione che, visto il salto dalla Serie D, era difficile da aspettarsi. Con Bacchetti ha trovato un equilibrio difficile da pronosticare ad inizio stagione, e da diverse partite, si sta dimostrando attento e determinato sulla linea difensiva. La sua è una storia che lo ha visto più volte cercare il contesto giusto per sentirsi valorizzato: dal 2018 ha giocato al Follonics Gavorrano, al Savoia, al Rieti, al Seregno, all'Albalonga, al Grosseto, al Vis Artena, al Roma City, all'Aquila, prima di arrivare nuovamente, dopo l'esperienza a Torre Annunziata, a Vallo della Lucania con la Gelbison nella seconda parte dello scorso anno, e a Scafati quest'anno, riassaporando una Serie C che mancava dall'esperienza al Seregno nel 2021. Quest'anno con la casacca canarina ha giocato titolare tutte le undici partite, dimostrando anche duttilità, oltre ad un'attenzione che, prima con Manzi, ed ora con Bacchetti, sta creando l'intesa giusta per una difesa che, soprattutto nelle prime partite della stagione, vedevano la Scafatese subire troppi gol (sette solo contro Giugliano, Picerno e Casertana). 

LEADER DIFENSIVO: LA PRESTAZIONE CONTRO LA SALERNITANA

La prestazione del numero 20 gialloblù contro la Salernitana è il culmine di un periodo che vede il difensore centrale svettare in tutto e per tutto sul Lescano di turno, intrappolato da lui e da Bacchetti, ed i numeri, effettivamente, parlano per lui: dodici contributi difensivi, due contrasti vinti su due (tra cui uno sensazionale contro Celiento), un intercetto, sette salvataggi, due tiri respinti, quattro recuperi di palla, due duelli vinti su tre, ed un solo dribbling subito. Oltre alla fase difensiva, sono tanti i palloni da lui giocati: nell'ultima partita cinquantotto passaggi precisi su sessantasei sono sinonimo di una spigliata idea di gioco che Facciolo ha inculcato ai propri ragazzi, e che, in occasione del primo gol, è stata esaltata dalla splendida azione che ha portato al colpo di testa vincente di Proia. Una crescita costante meritevole di elogio: Mattia Scognamiglio si sta ritagliando uno spazio importante a Scafati e, dopo diverse annate alla ricerca di continuità, finalmente sembra aver trovato l'ambiente che lo valorizza al meglio. 

Sezione: Prima Squadra / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 11:40
Autore: Giuseppe D'Andrea
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