La Scafatese di mister Facciolo vuole continuare la sua striscia di risultati utili consecutivi, e tra i canarini e l'ottavo risultato di fila positivo vi sarà il Barletta di mister Paci: 11 punti ed una vittoria nell'ultimo turno sono il biglietto da visita dei biancorossi che, però, dovranno anche rinunciare a Partipilo, ed hanno tant'altro da attenzionare. 

La cosa che, prima degli esami di Partipilo, spaventava di più era sicuramente il tridente: l'ex Bari, con Ferrante e Da Silva è il vero punto di forza dei pugliesi e, soprattutto le prime partite, lo hanno dimostrato. Gol su gol dei tre attaccanti ha caratterizzato l'inizio di campionato fino ad un periodo di flessione, sulla quale la dirigenza biancorossa si è interrogata sul futuro di Paci che, per ora, resiste e si giocherà gran parte del suo futuro proprio ad Agropoli contro la Scafatese. 

L'ATTACCO FA PAURA?

Da Silva, autore di quattro gol, si è fermato dopo l'esplosione nelle prime quattro gare, ed ora vuole ricominciare a stupire: il classe 1997 è imprevedibile ed ogni suo gol è un’idea difficile da realizzare ma messa, e bene, in pratica. Crea ed esegue alla perfezione. Contro la Casertana difende la sfera, e poi la spedisce in porta con tutta la forza del momento; contro il Bari ha siglato due gol tra cui uno concretizzando un contropiede in grande stile, ed un altro in rovesciata, mentre con la Salernitana, con caparbietà e determinazione, oltre che con una fortunata deviazione, ha timbrato il cartellino per il momentaneo vantaggio barlettano. Ferrante è, invece, l'altro riferimento della formazione di Paci: per ora sono tre gol ed un assist.

RETROGUARDIA E FASCE

Laringe sulla fascia sinistra, e Coccia sulla destra, possono insediare ulteriormente la squadra di Facciolo, che deve trovare le contromisure contro un Barletta rapido nelle transizioni ed abile nel punire qualunque difesa si ritrovi dinanzi. La retroguardia è, dal canto suo, il punto più debole della formazione di Paci: sono troppi i gol subiti (18), che la rendono la tredicesima peggior difesa del campionato, e segnalano le difficoltà che puntualmente si riscontrano ogni giornata. L'unica gara senza gol subiti è quella di Catania: 0-0. 

TIMORE E CONSAPEVOLEZZA: COME AFFRONTARE IL BARLETTA

Il Barletta, senza Partipilo, e con tanto entusiasmo dovuto alla rigenerante vittoria contro il Picerno, arriverà ad Agropoli con la voglia di voler vincere e continuare a risalire la china: d'altronde le sconfitte sono tre, e per altro contro squadre brave a colpire nei punti deboli dei biancorossi (Giugliano, Casarano e Potenza). La velocità d'esecuzione della Scafatese può essere un'arma a doppio taglio per Facciolo ma, anche contro la Salernitana, si è dimostrato di saper interpretare, e bene, i momenti della gara. Sarà decisivo, come confermato per l'ennesima volta dallo stesso tecnico gialloblù dopo la partita di Salerno, questo aspetto. 

Sezione: News / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 20:19
Autore: Giuseppe D'Andrea
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