La Serie C 2026/27 entra nel vivo e il girone C sta regalando diverse sorprese, sia in positivo che in negativo. Squadre come Potenza e Sorrento, costruite senza l'obiettivo di vincere il campionato, dopo le prime otto giornate occupano rispettivamente il primo e il secondo posto, con 19 e 18 punti. Al contrario, formazioni come Salernitana e Catania, allestite per recitare un ruolo da protagoniste, hanno faticato nelle prime uscite, ingranando con un po' di ritardo.
Con otto giornate alle spalle, il confronto tra valore di mercato delle rose e risultati ottenuti permette di individuare le squadre che stanno andando oltre le aspettative e quelle che, invece, non hanno ancora espresso tutto il proprio potenziale. Un quadro che mette in luce le sorprese di questo avvio di stagione, ma anche le difficoltà delle formazioni più ambiziose, chiamate a trasformare gli investimenti estivi in risultati concreti.
La Scafatese: l'ossatura dell'anno scorso e tanti rinforzi
Dopo l'esordio vincente a Salerno, la Scafatese sembrava poter recitare il ruolo di dark horse del campionato. Le prime uscite stagionali, tuttavia, hanno evidenziato alcuni limiti legati soprattutto all'inesperienza, con qualche défaillance di troppo. Con l'arrivo di mister Facciolo, però, la squadra ha cambiato passo.
I canarini hanno un valore complessivo di 4,14 milioni di euro, che li colloca tra le rose meno costose del girone. Nonostante ciò, stanno disputando una prima parte di stagione al di sopra delle aspettative. Dall'arrivo del nuovo allenatore sono arrivati 9 punti in 5 partite, un rendimento che ha permesso ai gialloblù di risalire fino al dodicesimo posto, pur con una gara in meno.
Secondo i dati di Transfermarkt, i giocatori più preziosi della rosa sono Proia ed Emmausso, entrambi valutati 400 mila euro. Seguono De Chiara, con un valore di 300 mila euro, e Toscano, stimato in 250 mila euro.
L'Inter U23, la rosa più preziosa del campionato
La formazione nerazzurra, composta interamente da giovani, è la squadra con il valore di mercato più alto del girone C: oltre 16 milioni di euro, una cifra superiore a quella di diverse formazioni di Serie B. Il valore della rosa, però, non si traduce automaticamente in risultati. L'inesperienza sta pesando sul rendimento dell'Inter U23, attualmente tredicesima in classifica, seppur con due partite in meno.
La squadra allenata da mister Vecchi alterna prestazioni convincenti ad altre meno brillanti. Da una parte sono arrivate le vittorie contro Foggia e Catania, due avversarie di alto livello; dall'altra, le sconfitte contro Picerno e Casertana hanno evidenziato le difficoltà nel trovare continuità.
Tra le squadre che stanno andando oltre le aspettative figurano anche Picerno e Potenza. La sorpresa più significativa, però, è rappresentata dal Sorrento, una formazione costruita principalmente per conquistare la salvezza e attualmente seconda in classifica.
Sorrento: la sorpresa del campionato
La squadra allenata da mister Maiuri ha un valore di mercato di poco superiore ai 5 milioni di euro. Costruita durante la sessione estiva per ottenere una salvezza tranquilla, con la possibilità di ambire a un posto nei play-off, sta andando ben oltre gli obiettivi iniziali. Con 18 punti e il secondo posto in classifica, il Sorrento si è già tolto diverse soddisfazioni, superando avversarie come Salernitana e Casarano, due squadre partite con ambizioni differenti.
Gran parte del merito va a Vincenzo Maiuri, capace di valorizzare le qualità dei propri giocatori e di dare alla squadra un'identità precisa. I numeri confermano l'ottimo rendimento: Cargnelutti, difensore centrale, è addirittura capocannoniere del campionato con 5 reti, mentre il portiere Harrasser vanta una percentuale di parate dell'80%. Con appena 7 gol subiti, i rossoneri possono contare sulla terza miglior difesa del girone. Anche i valori individuali raccontano di una rosa costruita senza spese folli. Il giocatore più prezioso è Bacci, valutato 750 mila euro, seguito da Cangianiello, stimato in 350 mila euro, e da Crecco e Bolzan, entrambi valutati 300 mila euro.
Potenza, una capolista costruita per sorprendere
Dopo una stagione straordinaria, culminata con la vittoria della Coppa Italia Serie C e il raggiungimento dei quarti di finale dei play-off, il Potenza ha dovuto fare i conti con alcune partenze importanti. Nel corso dell'estate, infatti, la società ha ceduto giocatori di valore come Sounatis, Schimmenti e Felippe. Nonostante le partenze, il Potenza si conferma tra le realtà più competitive del girone. Dopo otto giornate, la formazione lucana è sola al comando con 19 punti sui 24 disponibili. Le uniche occasioni in cui ha lasciato punti per strada sono arrivate contro la Salernitana, alla quarta giornata, e contro il Bari, nel turno successivo.
La rosa allenata da mister Ivan Tisci ha un valore complessivo di 4,43 milioni di euro, una cifra che rende ancora più significativo il rendimento della squadra. Tra i giocatori più preziosi figurano Russo, valutato 500 mila euro, e Franzolini, il cui valore di mercato si attesta sui 300 mila euro. Il Potenza sta dimostrando che, in un campionato lungo ed equilibrato, organizzazione, identità di gioco e valorizzazione dei singoli possono fare la differenza anche contro avversarie costruite con budget superiori.
Picerno, la rosa di De Luca parte con la terza
Il Picerno ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Barletta, sono arrivati tre successi consecutivi in campionato contro Savoia, Scafatese e Inter U23. Un avvio che ha messo in evidenza il potenziale della squadra lucana, nonostante una rosa dal valore complessivo stimato in appena 3,98 milioni di euro, tra le meno costose del girone.
I numeri individuali confermano l'importanza di alcuni elementi: Abreu e Pugliese, entrambi già a quota 5 reti, si stanno rivelando decisivi in zona gol. Dopo le prime tre vittorie, il Picerno ha attraversato una fase complicata, perdendo contro Sorrento, Catania e Altamura. La squadra di De Luca, però, ha saputo reagire: prima il successo esterno contro il Cerignola, poi l'ottima prestazione nel derby lucano contro il Potenza, impreziosita da due reti. La vittoria contro il Cerignola e la prestazione nel derby lucano rappresentano segnali incoraggianti dopo la flessione seguita alle tre vittorie iniziali. Per quanto riguarda il valore di mercato, i giocatori più preziosi della rosa sono Bellodi, valutato 300 mila euro, e Pistolesi, il cui valore si aggira sui 250 mila euro.
Catania e Salernitana: le due corazzate del campionato
Con un valore di mercato complessivo superiore ai 18 milioni di euro, Catania e Salernitana rappresentano due delle rose più attrezzate dell'intero girone C. Basta guardare alcuni dei nomi a disposizione, come Coda, Insigne, La Gumina e Lescano, per comprendere il potenziale delle due formazioni. Eppure, entrambe hanno iniziato il campionato con il freno a mano tirato, accumulando ritardo rispetto alle aspettative della vigilia. Nelle ultime giornate, tuttavia, sono arrivati segnali di ripresa. Il Catania occupa attualmente il terzo posto con 13 punti, a 6 lunghezze dalla vetta, mentre la Salernitana è quarta con 12 punti, a 7 punti dalla capolista. Per due squadre costruite con l'ambizione di lottare per le posizioni di vertice, la strada da percorrere è ancora lunga. Il valore delle rose, da solo, non garantisce risultati: serviranno continuità e capacità di trasformare il potenziale tecnico in punti.
Il Catania: la seconda rosa più preziosa del girone
La società siciliana ha investito molto durante il mercato estivo, portando in rossazzurro giocatori di spessore come Coda, Insigne, Russo e Caligara, oltre a confermare elementi già importanti come Caturano e Dini. Il risultato è una rosa dal valore complessivo di circa 10 milioni di euro, seconda soltanto a quella dell'Inter U23. Dopo un avvio di stagione complicato, la squadra allenata da mister Longo sembra aver ritrovato progressivamente il ritmo, mostrando segnali di ripresa che alimentano le ambizioni dei tifosi rossazzurri.
Tra i giocatori più preziosi figurano Russo e Bruzzaniti, entrambi valutati 700 mila euro e presenti tra i dieci calciatori con il valore di mercato più alto del girone. A contribuire al valore complessivo della rosa ci sono anche Rinaldi, Insigne e Cicerelli, stimati intorno ai 600 mila euro ciascuno. Il potenziale tecnico della rosa è indiscutibile, ma il Catania è chiamato a tradurlo in risultati per confermare le ambizioni di una squadra costruita per competere ai vertici.
La Salernitana, molte riconferme e acquisti mirati
Con un valore complessivo superiore agli 8 milioni di euro, la Salernitana è la terza squadra del girone per valore di mercato. I granata, affidati a mister Cosmi, hanno vissuto un avvio di stagione complicato: prima la sconfitta in Coppa Italia contro la Scafatese, poi il ko in campionato contro il Sorrento e i pareggi contro Foggia e Cavese.
Nelle ultime uscite, però, la squadra ha iniziato a cambiare marcia, conquistando 6 punti in tre partite. Le prestazioni stanno migliorando e alcuni degli errori tecnici che avevano caratterizzato le prime giornate sembrano meno frequenti. L'obiettivo della società è chiaro: conquistare la promozione. La rosa allestita in estate dispone delle qualità necessarie per competere, ma servirà trovare maggiore regolarità per non perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni. Tra i giocatori più preziosi figurano Villa e Pieraccini, entrambi valutati circa 550 mila euro. Seguono Lescano, Ghiglione, de Boer e Gyabuaa, con un valore di mercato intorno ai 500 mila euro ciascuno. La Salernitana ha ancora il tempo per recuperare, ma il margine d'errore si riduce: una rosa di questo livello è chiamata a dimostrare il proprio valore con risultati all'altezza delle ambizioni societarie.
La Cavese: la squadra meno preziosa delle 20
Il valore complessivo della rosa dei metelliani è di 3,53 milioni di euro, posizionandosi ultima nella graduatoria economica del Girone C. I giocatori più preziosi sono il portiere Valerio Boffelli (375 mila euro) e l'attaccante Gerardo Fusco (300 mila euro).
L'attuale forma della Cavese evidenzia un rendimento solido e un'ottima organizzazione tattica da parte di mister Masitto: con 11 punti raccolti nelle prime 8 giornate e un piazzamento a ridosso della zona playoff, la squadra sta mantenendo un andamento sopra le aspettative e che non rispecchia il valore economico della rosa.
Il Cosenza, la delusione del campionato
Se Potenza e Sorrento rappresentano le sorprese più piacevoli di questo avvio, il Cosenza è una delle note più negative. Con una rosa valutata circa 5 milioni di euro, i rossoblù occupano attualmente il penultimo posto con appena 2 punti, davanti soltanto al Crotone, che dopo aver scontato 6 punti di penalizzazione si trova ancora a quota zero. Eppure, la squadra dispone di diversi elementi che, almeno sulla carta, possono fare la differenza in questa categoria. Tra questi figurano Dzepar, valutato 450 mila euro, Cogoni, con un valore di 350 mila euro, e Contiliano, stimato in 300 mila euro.
A complicare la situazione contribuiscono anche le difficoltà legate all'indisponibilità dello stadio. La necessità di giocare a Crotone, a porte chiuse, rappresenta un ulteriore ostacolo per una squadra che non è ancora riuscita a trovare la propria dimensione. Il divario tra il valore della rosa e i risultati ottenuti è evidente. Una squadra che, almeno sulla carta, potrebbe ambire alle posizioni alte della zona playoff rischia invece di ritrovarsi coinvolta nella lotta per la salvezza. Per il Cosenza diventa fondamentale invertire la rotta. Il valore dei singoli rappresenta una base da cui ripartire, ma soltanto un cambio di passo sul campo potrà allontanare lo spettro della lotta per la salvezza.
La classifica per valori di mercato del girone
Inter U23: 16,48 mln €
Catania: 10,01 mln €
Salernitana: 8,03 mln €
Bari: 7,90 mln €
Foggia: 5,86 mln €
Casertana: 5,74 mln €
Casarano: 5,55 mln €
Audace Cerignola: 5,24 mln €
Sorrento: 5,15 mln €
Monopoli: 5,07 mln €
Cosenza: 4,71 mln €
Giugliano: 4,53 mln €
Crotone: 4,43 mln €
Potenza: 4,43 mln €
Altamura: 4,38 mln €
Scafatese: 4,19 mln €
Picerno: 3,98 mln €
Savoia: 3,88 mln €
Barletta: 3,73 mln €
Cavese: 3,53 m
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