Lo Scafati Basket finisce nel bollettino disciplinare della Federazione Italiana Pallacanestro. Nel comunicato ufficiale pubblicato il 12 ottobre 2026, relativo alla terza giornata di andata del campionato di Serie A disputata nel fine settimana del 10 e 11 ottobre, la FIP ha disposto due ammonizioni nei confronti della società gialloblù.

I provvedimenti riguardano due aspetti distinti dell’organizzazione della gara: le condizioni degli spogliatoi destinati agli arbitri e alla squadra ospite e il funzionamento di un’apparecchiatura tecnica obbligatoria per la disputa dell’incontro.

Scafati Basket, le due ammonizioni della FIP

La prima ammonizione è stata comminata allo Scafati per la mancanza di acqua calda negli spogliatoi degli arbitri e degli atleti della squadra ospite, con riferimento all’articolo 38, comma 1, lettera c, del Regolamento di giustizia federale.

Il secondo provvedimento riguarda invece il guasto al precision time, una delle attrezzature obbligatorie per lo svolgimento della partita. Anche in questo caso la FIP ha disposto un’ammonizione, richiamando l’articolo 40, comma 1, lettera a, del Regolamento di giustizia.

Si tratta, dunque, di due contestazioni che interessano aspetti diversi: da un lato i servizi disponibili negli spogliatoi, dall’altro il regolare funzionamento delle dotazioni tecniche necessarie per la gara.

PalaMangano, una struttura di proprietà comunale

La vicenda riporta l’attenzione anche sulla Beta Ricambi Arena – PalaMangano, l’impianto che ospita le partite casalinghe della formazione scafatese.

Il palazzetto è di proprietà del Comune di Scafati, un elemento importante nel quadro delle responsabilità legate alla gestione e alla manutenzione della struttura. Il rapporto tra amministrazione comunale e società sportiva è centrale per garantire che l’impianto sia adeguato alle esigenze del campionato di massima serie.

La disponibilità di acqua calda negli spogliatoi e l’efficienza delle attrezzature obbligatorie sono aspetti essenziali per assicurare condizioni adeguate agli atleti, agli arbitri e a tutte le componenti coinvolte nell’organizzazione di una partita di Serie A.

I lavori della scorsa estate per i nuovi spogliatoi

Un ulteriore elemento da considerare è rappresentato dagli interventi effettuati la scorsa estate per la realizzazione dei nuovi spogliatoi. I lavori erano stati realizzati proprio per migliorare gli spazi e i servizi a disposizione delle squadre e degli ufficiali di gara.

Alla luce delle contestazioni riportate nel comunicato federale, emerge quindi la necessità di verificare che gli interventi e le dotazioni presenti nell’impianto garantiscano pienamente le condizioni richieste per lo svolgimento delle partite.

La mancanza di acqua calda segnalata dalla FIP riguarda infatti uno dei servizi fondamentali degli spogliatoi, mentre il guasto al precision time chiama in causa un’attrezzatura tecnica necessaria per la disputa dell’incontro. Sono due questioni differenti, che richiedono verifiche specifiche.

La nota ufficiale della Federazione

Il provvedimento nei confronti dello Scafati è inserito nel comunicato della FIP dedicato alle gare di Serie A e Serie A1 femminile del 10 e 11 ottobre 2026. Nello stesso documento, relativo alla terza giornata di andata della massima serie maschile, compare anche un’ammenda di 1.200 euro nei confronti della S.Bernardo Cantù per offese collettive e frequenti rivolte agli arbitri e alla Lega Basket Serie A. Per Scafati, invece, la Federazione ha scelto la formula dell’ammonizione per entrambe le irregolarità contestate.

La questione del PalaMangano resta quindi al centro dell’attenzione: l’obiettivo è garantire che una struttura comunale destinata a ospitare il basket di alto livello possa assicurare servizi e dotazioni tecniche pienamente funzionanti, in linea con gli standard richiesti dalla Serie A.

Sezione: Prima Squadra / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 20:02 / Fonte: Federazione Italiana Pallacanestro
Autore: Lino Grimaldi Avino / Twitter: @Grimlin1976
vedi letture