Il Sorrento di Maiuri sarà il prossimo avversario della Scafatese di mister Facciolo, dopo che i canarini hanno avuto la possibilità di rifiatare per una settimana visto il rinvio della gara che avrebbe visto i gialloblù volare a Sesto San Giovanni per la sfida contro l'Inter U23 (che si disputerà il 27 ottobre). Al "Guariglia" arriverà una delle squadre più difficili da affrontare al momento: con 18 punti in classifica, i rossoneri sono al secondo posto del girone C e sono nettamente la squadra sulla quale ci sono più occhi in questo primo periodo di campionato. Il campionato è iniziato col botto: vittoria last minute in casa della Salernitana per 1-2 con il primo dei cinque gol di Cargnelutti, il difensore bomber dei sorrentini. La continuità, oltre dai risultati ottenuti in Coppa Italia Serie C contro Giugliano prima (vittoria ai rigori) e Cosenza (1-0), è data dalle successive vittorie contro Giugliano (0-2), Picerno (1-0) e Cavese (2-3), prima di incappare in uno dei test più ostici del campionato: il Bari di Rastelli. Contro i biancorossi, in quel di Potenza (vista l'inagibilità dello stadio "Italia" a Sorrento), la partita è stata in equilibrio fino al minuto 85' quando, dopo il pareggio di Starita, Butic ha abbattuto la retroguardia campana e consentito ai galletti di battere per la prima volta la formazione allenata da mister Maiuri. Appena sette giorni dopo, a Foggia, l'esito sarà il medesimo: sconfitta per 2-0 sotto i colpi di Berra e Ravasio (rigore). La ripresa è arrivata contro il Casarano nel pomeriggio di sabato: vittoria per 2-0 e secondo posto in classifica a -1 dal Potenza capolista. Ed ora, ovviamente, l'obiettivo è la continuità.

PAROLA D'ORDINE: CINISMO

La continuità, soprattutto nelle prime giornate, del Sorrento di Maiuri, deriva dalla freddezza che puntualmente consentiva di colpire nel momento giusto gli avversari: gli esempi delle vittorie contro Salernitana, Crotone e Picerno sono i più plausibili in questo senso. Contro i granata, dopo essere passati sotto per il rigore trasformato da Lescano, la squadra è stata brava a rimanere sul pezzo e non concedere ulteriori possibilità agli uomini di Cosmi, prima di colpire, poi, con Starita e Cargnelutti. Settimana dopo, contro un Crotone in difficoltà, il copione è lo stesso: bordata di Potenza dalla distanza e vittoria di misura. Cargnelutti farà lo stesso contro il Picerno: al 44', poco prima di rientrare negli spogliatoi per il finale della prima frazione di gioco, e conclusione dalla distanza che non lascia scampo all'estremo difensore rossoblù. 

I CALCI PIAZZATI

Un altro punto di forza della squadra allenata da Maiuri sono i calci piazzati: da lì sono arrivati alcuni dei gol più importanti di queste prime otto sfide. In particolar modo, le precedenti trasferte contro le salernitane (Salernitana e Cavese) sono state decise proprio con tre gol di Cargnelutti, tutti derivati da situazioni di corner o punizioni dal limite. Letale in area di rigore, l'ex Catania non ha mai lasciato scampo nè a Galeotti, né a Boffelli.

I PERICOLI MAGGIORI

Chiaramente Cargnelutti è uno dei giocatori da tenere maggiormente sotto osservazione: il suo fiuto del gol e la sua bravura nel concludere dalla distanza fanno dell'ex Catania uno dei riferimenti principali della rosa sorrentina. Al suo fianco vi è Viscardi: con quattro gialli è il secondo giocatore più ammonito del campionato, sinonimo di aggressività in uscita. 

Tra gli innesti estivi più importanti c'è sicuramente Starita che, arrivato dal Benevento per sostituire il partente D'Ursi, non sta, per ora, facendo rimpiangere l'attuale attaccante della Salernitana: per lui 2 gol nelle prime 8 partite di campionato. Al suo fianco c'è il classe 2005 Alessandro Bolzan, tornato in Italia (è cresciuto nel settore giovanile del Cagliari e della Roma) dopo l'esperienza col Flamurtari nella prima serie albanese. Lo scorso anno segnò ben 5 reti: quest'anno è già a quota 2. Nel 3-5-2 di contenimento dell'ex tecnico della Cavese, Maiuri, vi è una mediana composta da esperienza e qualità: Capezzi porta con sé le esperienze di Salernitana, Sampdoria, Fiorentina e Crotone, mentre Cuccurullo, e l'ex di giornata, Potenza, sono esplosività e creatività. Crecco e Paglino, sulle fasce, completano un reparto tanto ampio, quanto fondamentale per le interdizioni e per le pressioni alle squadre avversarie. 

NESSUNA PAURA

Al "Guariglia", dopo Picerno, Monopoli e Altamura verrà una delle squadre più ostiche da affrontare in questo momento ma Facciolo e i suoi ragazzi, con sullo sfondo uno sguardo al derby contro la Salernitana da giocare sabato 17 ottobre, e con alle spalle una settimana molto più serena rispetto alle precedenti, possono dire la loro con un'idea di gioco chiara e di livello, come mostrato nell'ultima uscita contro Memushaj ed i suoi uomini. Duttilità, abnegazione e divertimento: la via è tracciata. 

Sezione: News / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 09:52
Autore: Giuseppe D'Andrea
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