Nella consueta conferenza stampa della vigilia effettuata in sede ufficiale della Scafatese, Mister Facciolo ha fatto un quadro generale sulla prossima sfida contro la Salernitana, in programma sabato alle 17:30. Il mister si è focalizzato sul lavoro svolto in settimana e sulla voglia di giocare una rispettosa gara nonostante sfidando una squadra di maggiore calibro, la Salernitana, su cui ha lasciato anche qualche parola.

"Ottima settimana, stanno tutti bene"

«La settimana è andata bene, abbiamo lavorato con una grande attenzione come hanno fatto da quando sono arrivato qui questi ragazzi. Stanno tutti abbastanza bene, quindi penso che abbiamo fatto un buon lavoro. Penso che sia anche meno difficile da preparare una partita difficile, perché l'attenzione sale, la concentrazione è superiore e poi il fatto di andare a giocare davanti a un pubblico importante, questo ti porta chiaramente ad alzare l'attenzione».

Alzare l'autostima ai giocatori è importante prima di una sfida difficile

«Quello su cui io continuo a parlare con i ragazzi durante la settimana, è l'essere consapevoli di quello che facciamo, quindi di continuare ad alzare la loro autostima e di capire che con qualunque avversario che vai ad affrontare la partita devi portare in campo quello che in settimana hai fatto. E questo ti aumenta l'autostima, ti aumenta la fiducia. Chiaramente le vittorie ti portano un po' a dispensare di fiducia e quindi più leggerezza mentale però la linea è sottile, guarda: tra passare da leggerezza mentale a ad essere un po' presuntuosi la linea è sottile».

Cosa nasconde la Salernitana?

«Le insidie sono, che è una squadra importante, di una squadra che deve fare un campionato al vertice per provare a fare questo salto di categoria per la città, i tifosi e credo anche per la società. Cosa dobbiamo fare noi? Dobbiamo fare una gara corta, una gara dove non ci dobbiamo snaturare, dobbiamo andare con grande coraggio e autostima a giocare una partita bella cercando di portare a casa un risultato positivo».

Sezione: News / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 17:11
Autore: Raffaele Barbato
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