La Longobardi Scafati Basket incassa la terza sconfitta consecutiva in campionato, cedendo alla Tezenis Verona per 82-89 nella terza giornata della LBA. Alla "Beta Ricambi Arena" i gialloblù disputano una gara combattuta, riuscendo anche a ribaltare l'inerzia nel terzo quarto, ma nel finale sono gli ospiti a trovare maggiore lucidità nei possessi decisivi.

Scafati parte bene, Verona risponde

L'avvio è favorevole ai padroni di casa, che si portano sul 6-1 con Onyema, Offurum e Moore. Verona reagisce e il confronto procede in equilibrio, con Scafati che chiude il primo quarto avanti 25-24. Nella seconda frazione gli ospiti alzano il ritmo e trovano punti importanti dall'arco. Moore firma la tripla del 32-32, ma le iniziative di Loro e Zampini consentono a Verona di allungare fino al 43-35. Scafati prova a ricucire lo strappo con un parziale di 5-0, ma la tripla di Brandon Johnson sulla sirena manda le squadre all'intervallo sul 47-52.

La rimonta gialloblù e il sorpasso

Al rientro dagli spogliatoi Verona conserva inizialmente il vantaggio, arrivando fino al +7 con la tripla di Loro. Scafati, però, cambia passo e si riavvicina grazie a Moore, Lever e Onyema. Proprio Moore firma il sorpasso sul 63-61 con un canestro e fallo, mentre Melendez ristabilisce la parità sul 65-65. La Longobardi prende fiducia e continua a spingere: Onyema segna in contropiede con il libero aggiuntivo e Loro risponde dall'arco. Al termine del terzo quarto sono i padroni di casa a condurre 72-70, riaprendo completamente la partita.

Nel finale Verona è più concreta

L'ultimo periodo si apre con qualche difficoltà offensiva per entrambe le squadre. Tobey riporta avanti Verona, mentre Onyema prova a rispondere con una giocata sopra il ferro. La tripla di Loro vale il 79-76 e costringe Scafati a inseguire. Gli errori dalla lunetta di Offurum e Onyema pesano sul finale, consentendo agli ospiti di consolidare il vantaggio. La tripla di Zampini su assist di Massinburg porta il punteggio sul 76-84 a poco più di due minuti dalla sirena.

Scafati tenta un ultimo assalto: Mascolo interrompe il digiuno offensivo, Moore accorcia e Onyema trova un canestro in contropiede per l'80-84. Ma Verona gestisce con freddezza gli ultimi possessi. Massinburg realizza un tiro libero per l'82-87 a 10,8 secondi dalla fine e, dopo aver contribuito a fermare l'ultimo tentativo di Mascolo, mette il sigillo definitivo sul match per l'82-89.

Per Scafati è già tempo di reagire

La Longobardi Scafati resta così a secco di vittorie dopo le prime tre giornate. Il carattere mostrato nel terzo quarto e la capacità di rimontare rappresentano aspetti positivi, ma non bastano a compensare le difficoltà emerse nei momenti decisivi. A fare la differenza sono stati la maggiore concretezza di Verona e i punti lasciati per strada dalla lunetta. Per Scafati sarà fondamentale ripartire da quanto di buono mostrato, cercando maggiore continuità nell'arco dei quaranta minuti per conquistare il primo successo stagionale.

IL TABELLINO

Longobardi Scafati – Tezenis Verona: 82-89 (25-24, 22-28, 25-18, 10-19)

Scafati: Lever 9, Toro n.e., Iannuzzi, Moore 17, Spinelli n.e., Ceron n.e., Nevels 4, Offurum 10, McGruder 8, Onyema 19, Mascolo 10, Johnson 5. Coach P. Bucchi.

Verona: Oliveri n.e., Samuels 12, Poser 4, Massinburg 12, Tobey 17, Loro 13, Andrews, Ambrosin 5, Manè n.e., Zampini 14, Melendez 12. Coach A. Ramagli.

Sezione: Prima Squadra / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 20:26
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
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