La Scafatese di mister Facciolo continua a sorprendere il girone C di Serie C, e lo fa anche contro il Sorrento di mister MaiurI (a quota 18 punti in classifica). I canarini hanno messo a referto una prestazione completa per 85 minuti del match, venendo colpita due volte nel blackout finale che ha colpito la retroguardia gialloblù. In conferenza stampa il tecnico dei canarini ha affermato di dover ripartire proprio dalla gestione del secondo tempo, rivedibile su certi aspetti, e che poteva davvero costare carissimo dopo una spettacolare prima frazione di gioco. A sorprendere per l'attenzione e la precisione messa in campo per l'ennesima partita di fila vi è Toscano, il centrocampista arrivato dall'Avellino e che da diverse uscite stagionali a questa parte sta giocando davvero bene sia a livello difensivo che offensivo. Lo stesso mister Facciolo, in conferenza stampa, rispondendo alla nostra domanda sull'importanza del classe '97, si è espresso sul suo conto in questo modo: 

«Toscano è un giocatore che ha grande qualità. Io tante volte gli dico che ha anche gli occhi dietro la schiena: soprattutto è un giocatore che quando prende la palla, la prima cosa che fa è andare in avanti. È un ragazzo che dal mio punto di vista potrebbe fare molto molto di più: deve migliorare, però è un ragazzo che durante la settimana lavora al 100% con grande intensità e sono convinto che crescerà ancora. Crescerà ancora perché ha delle letture importanti. E quindi poi la squadra ne trarrà anche giovamento».

Ed effettivamente la squadra ne sta traendo, e tanto, di giovamento dalle sue prestazioni: il numero 25 è il reale equilibratore dello schieramento tattico di Facciolo, in grado di dettare i ritmi del gioco gialloblù a suo piacimento. Il terzo gol ne è la prova, ed è un'azione che più e più volte nei minuti antecedenti al tris di Palmieri la formazione canarina provava: tutti tocchi di prima, e spazi liberati in decimi di secondo che consentono ad Emmausso di premiare un liberissimo Palmieri al centro dell'area di rigore. Istanti dopo, numeri con la suola e giocate a spezzare i tempi di gioco del Sorrento confermano la sua bravura nella gestione della sfera, e soprattutto nell'incidenza che ha nel gioco dei canarini, accelerando e verticalizzando quando serve, rallentando e ragionando quando, invece, si rende conto delle difficoltà dei compagni nel ribaltare il campo in pochi secondi. I numeri sono dalla sua parte: 35 passaggi su 43 riusciti (81% di precisione), alla quale si aggiungono 2 lanci lunghi riusciti su 4, ed un'attenzione in interdizione che lo vede protagonista in 6 su 9 contrasti vinti, e 5 su 7 duelli a terra che hanno giovato recupero di palla ai canarini. 

Testa, visione e una fase di contenimento sottovalutata che mister Facciolo riconosce come fondamentale per la sua squadra, ed anzi, ritiene anche essere, finora, solo agli inizi della sua espressione. 

Sezione: News / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 15:40
Autore: Giuseppe D'Andrea
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