La Longobardi Scafati chiude con un secondo posto il primo vero appuntamento della preseason. Al Palasport di Penne, in occasione della quinta edizione del Memorial Fabrizio Di Flavio, la formazione di coach Piero Bucchi ha affrontato due test importanti in vista dell’inizio del campionato LBA, mostrando segnali incoraggianti nonostante una condizione fisica ancora lontana dal top.

Un torneo utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe, testare le nuove gerarchie e iniziare a verificare sul campo il lavoro svolto durante la preparazione. Il bilancio, al netto del risultato finale, può essere considerato positivo.

Scafati parte con il piede giusto: battuta Ruvo

Il primo impegno ha visto la formazione gialloblù affrontare Ruvo di Puglia in semifinale. Una partita rimasta in equilibrio per tre quarti, prima dell'accelerazione decisiva della squadra di Bucchi nell'ultimo periodo. La Longobardi Scafati si è imposta 93-81 al termine di una gara nella quale il maggiore tasso tecnico dei campani è emerso soprattutto nel finale. Una prestazione non ancora brillante sul piano dello sviluppo del gioco, anche a causa dell'importante carico di lavoro sostenuto nei giorni precedenti, ma comunque sufficientemente solida per conquistare l'accesso alla finale.

A pesare sulle rotazioni anche le assenze di Charlie Moore, tenuto precauzionalmente a riposo per una lieve contusione, e di Garret Nevels, non ancora pronto fisicamente per sostenere un impegno agonistico. Tra i protagonisti della sfida spiccano Offurum, autore di 20 punti, e Horton, che ha chiuso con 19. Importante anche il contributo degli italiani, con Lever a quota 16 e il capitano Mascolo autore di 13 punti.

Il tabellino

Longobardi Scafati-Ruvo di Puglia 93-81
(28-26, 18-20, 24-23, 23-12)

Scafati: Lever 16, Iannuzzi 4, Ceron 2, Offurum 20, Onyema 8, Horton 19, Mascolo 13, Johnson 8, Spinelli 3, Brancaccio n.e.
Coach: Piero Bucchi.

La finale contro Roma: Scafati lotta fino alla fine

La finale del Memorial ha messo di fronte Scafati e Maxima Roma, una delle formazioni accreditate alla vigilia tra le protagoniste del prossimo campionato. Il punteggio finale, 85-71 per i capitolini, racconta solo in parte l'andamento della partita. La Longobardi ha infatti mantenuto il contatto per buona parte dell'incontro, rimanendo aggrappata alla gara fino agli ultimi minuti. Quando il divario era ancora di appena cinque punti, Roma ha trovato l'allungo decisivo e ha messo le mani sul trofeo.

Anche in finale Bucchi ha dovuto fare i conti con l'assenza di Moore, mentre Nevels è stato impiegato soltanto per pochi minuti, considerata la condizione fisica ancora precaria. Nonostante le difficoltà, Scafati ha mostrato carattere e una buona tenuta contro un'avversaria di livello. Ancora una volta sono stati Mascolo e Lever a guidare il gruppo italiano: 15 punti per il capitano e 17 per il lungo. Tra gli americani, invece, Offurum ha chiuso in doppia cifra con 12 punti.

Il tabellino

Maxima Roma-Longobardi Scafati 85-71
(23-19, 24-17, 19-16, 19-19)

Scafati: Lever 17, Iannuzzi 2, Ceron, Nevels 5, Offurum 12, Onyema, Horton 5, Mascolo 15, Johnson 8, Spinelli 7.
Coach: Piero Bucchi.

Secondo posto, ma soprattutto indicazioni positive

Il secondo posto finale lascia spazio a una lettura più interessante del semplice risultato. La Scafati vista a Penne è ancora una squadra in costruzione, con diversi giocatori che devono trovare la migliore condizione e automatismi che necessitano inevitabilmente di tempo. Proprio per questo, il dato più significativo del Memorial riguarda la progressiva crescita della squadra sul piano difensivo. Nei due incontri disputati, i gialloblù hanno mostrato una crescente intensità e una maggiore attenzione nelle collaborazioni, aspetti sui quali coach Bucchi sta evidentemente insistendo durante la preparazione.

Anche in attacco sono emersi passi avanti. La squadra deve ancora trovare continuità e fluidità, ma le collaborazioni tra i giocatori stanno iniziando a diventare più naturali. La presenza di un nucleo italiano già capace di offrire risposte importanti, con Mascolo e Lever protagonisti in entrambe le gare, rappresenta inoltre un elemento interessante in prospettiva.

Sezione: Prima Squadra / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 10:33
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
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