È una domenica mattina dipinta di giallo e di blu, impregnata di quella gioia pura che soltanto lo sport sa regalare dopo settimane d'attesa e di sofferenza. All'esterno dello stadio "Vitiello" di Scafati, un folto ed entusiasta gruppo di tifosi si è ritrovato di buon mattino per riabbracciare i propri beniamini, di rientro dalla trionfale e pesante trasferta di Catania. L'impresa compiuta allo stadio "Angelo Massimino", con quel tiratissimo 1-2 strappato con i denti e con l'anima, ha spazzato via in un solo colpo le amarezze accumulate nelle ultime uscite, restituendo all'intera piazza l'orgoglio e la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista.

La spedizione societaria, decollata  di primo mattino dall'aeroporto siciliano, è atterrata a Napoli-Capodichino per poi proseguire a bordo di un  bus verso la città. Puntualissimo, alle 10:00 in punto, il pullman è giunto nei pressi dell'impianto cittadino, fermandosi inizialmente all'esterno tra i primi cori e l'entusiasmo dei presenti. Dopo qualche minuto di attesa, è arrivato un gesto di grande condivisione: è stato lo stesso presidente Romano a varcare il cancello e ad invitare personalmente tutti i tifosi ad entrare nell'impianto.

Un festoso e caloroso mini corteo ha attraversato tutto il viale principale del Vitiello tra canti, applausi e bandiere sventolanti raggiungendo il terreno di gioco.Tra sguardi provati dalla levataccia ma illuminati dalla soddisfazione, i calciatori ed il presidente Felice Romano hanno ricambiato con applausi, sorrisi e profonda gratitudine l'abbraccio di un pubblico che non ha mai smesso di credere nel progetto.

Una vittoria cercata, voluta e rincorsa con tenacia fin dalla prima giornata di campionato. Dopo il folgorante e prestigioso successo in Coppa Italia contro la Salernitana, la strada si era fatta improvvisamente in salita a causa dei successivi risultati non proprio rosei. La risposta del campo in Sicilia è stata da squadra vera, è stata la risposta positiva che Scafati e gli scafatesi aspettavano,

Ora, però, non c'è tempo per cullarsi sugli allori. La testa e la concentrazione vanno immediatamente al turno infrasettimanale che vedrà la Scafatese di nuovo in campo martedì, subito dopodomani, per la sfida casalinga allo stadio "Guariglia" contro il Monopoli. Vietato abbassare la guardia o smarrire quella mentalità feroce ritrovata a Catania: già da domani la squadra partirà direttamente in ritiro per preparare nei minimi dettagli ogni aspetto del match. Ci si attende un'altra prova di forza, con l'auspicio di raccogliere ancora grandi cose e grandi risultati, perché questa Scafatese ha dimostrato di esserci e merita di regalare gioia e onore a una piazza e a una città che la sostiene senza mai, mai abbandonarla.

A cura di Giovanna Criscuolo

Sezione: News / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 20:40
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
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