La Scafatese espugna il "Cibali" al termine di una partita nella quale servivano personalità, compattezza e capacità di soffrire. I canarini non hanno sempre avuto il controllo del gioco, ma hanno saputo leggere i diversi momenti della gara e sfruttare le occasioni decisive. Forte è stato una garanzia tra i pali, Toscano ha firmato il gol della vittoria e diversi subentrati hanno dato un contributo importante nel finale.

Forte 7 – Una delle certezze della serata. Attento nelle uscite e reattivo tra i pali, risponde presente nei momenti in cui il Catania aumenta la pressione. Importanti le parate su Cicerelli e Vallocchia, così come la gestione delle palle alte nel finale. Non può nulla sul gol di Russo.

Guerra 6 – Partita di sacrificio sulla fascia destra. Deve soprattutto occuparsi della fase difensiva e fronteggiare le iniziative di Cicerelli, riuscendo a contenere l'avversario per buona parte della gara. Qualche difficoltà in più nella ripresa. Dal 63' Ferrara 6 – Entra per dare maggiore freschezza alla corsia e svolge con ordine il compito richiesto.

Scognamiglio 5,5 – Gara complicata contro un attacco che nella ripresa aumenta la pressione. Alterna buone chiusure a qualche indecisione, soprattutto nell'azione del pareggio, quando Russo lo anticipa sul cross di Bruzzaniti. Nel finale ritrova maggiore solidità.

Suhs 6 – Prestazione concreta e senza particolari sbavature nella prima parte. Tiene bene la posizione e lavora soprattutto per mantenere corta la linea difensiva. Con il Catania più offensivo deve abbassarsi molto. Dal 70' Bacchetti 6,5 – Ingresso importante. Porta fisicità, aggressività e attenzione nel momento in cui la Scafatese deve difendere il risultato: decisiva una sua chiusura su Insigne.

Novella 6,5 – Tra i più continui. Attento in fase di non possesso e utile quando la squadra prova a ripartire, soprattutto grazie alla sua capacità di accompagnare l'azione. Con il cambio di assetto torna sulla fascia destra naturale e mantiene un buon equilibrio tattico.

Proia 6 – Una gara soprattutto di equilibrio. Non cerca giocate rischiose e prova a dare ordine al centrocampo, lavorando per schermare le linee di passaggio del Catania. Meno brillante rispetto ad altre occasioni nella fase di costruzione. Dal 63' Esposito 6,5 – Entra in una fase delicata e contribuisce a mantenere compatta la squadra, senza forzare le giocate.

Tripi 6 – Tanto lavoro sporco in mezzo al campo. Cerca di dare densità alla zona centrale e di accompagnare la squadra nelle transizioni. Quando il Catania prende campo deve correre molto senza palla e svolge il compito con applicazione.

Toscano 7 – Il protagonista della serata. Gara di grande intensità, fatta di corsa, contrasti e capacità di inserirsi. Nel momento decisivo trova anche la giocata che vale i tre punti: il destro al 90' è preciso e pesantissimo. Una prestazione da leader.

Palmieri 6,5 – È uno degli uomini che crea più problemi al Catania nella prima parte. Le sue accelerazioni nell'uno contro uno sono importanti e proprio da una sua iniziativa nasce il rigore del vantaggio. Cala con il passare dei minuti, ma lascia il campo dopo una prova positiva. Dal 63' Ortisi 6,5 – Ottimo impatto. Dà vivacità alla manovra, attacca gli spazi e prova anche la soluzione personale. Prezioso nel mantenere alta la minaccia offensiva.

Volpicelli 6,5 – La sua velocità è una delle armi principali della Scafatese nelle ripartenze. Non sempre riesce a trovare la giocata finale, ma costringe il Catania a non sbilanciarsi completamente. Prezioso anche nel lavoro senza palla. Dal 79' Convitto 6,5 – Ha pochi minuti a disposizione, ma li sfrutta nel modo migliore: prende palla, attacca lo spazio e serve a Toscano l'assist perfetto per l'1-2.

Emmausso 6 – Freddo dal dischetto, quando trasforma il rigore che porta avanti la Scafatese. Poi deve lavorare molto per tenere alta la squadra e viene progressivamente isolato dalla pressione del Catania. La prestazione sarebbe molto più che sufficiente, ma l'espulsione nel recupero rappresenta una macchia importante.

Facciolo 7 – Lettura della gara nel complesso positiva. La Scafatese parte con un 4-3-3 aggressivo, sfruttando l'ampiezza e le caratteristiche degli esterni, poi sa abbassarsi quando il Catania prende campo senza perdere completamente le distanze. Decisiva la tripla sostituzione della ripresa: l'inserimento di Esposito, Ferrara e Ortisi permette di ridisegnare alcune posizioni mantenendo comunque il 4-3-3. Anche l'ingresso di Bacchetti e Convitto si rivela azzeccato: il primo dà solidità nel finale, il secondo confeziona l'assist per il gol decisivo. La squadra soffre, ma non perde organizzazione e riesce a colpire nel momento giusto. Una gestione pragmatica e efficace.

Sezione: News / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 20:28
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
vedi letture