La Scafatese ha scelto la soluzione interna per accompagnare la prima squadra in questa fase di transizione. Dopo l'esonero di Giovanni Ferraro, arrivato nella giornata di ieri, il club ha ufficializzato Michele Facciolo come responsabile tecnico ad interim della prima squadra.

Una scelta temporanea, in attesa di definire il nuovo allenatore che dovrà guidare i canarini nel prosieguo della stagione di Serie C. Facciolo, classe 1964, conosce già bene l'ambiente gialloblù: il tecnico di Pizzo faceva infatti parte dello staff della Scafatese, ricoprendo l'incarico di allenatore della formazione Primavera. Nel suo curriculum c'è una lunga esperienza tra Serie C e Serie D, sia come primo allenatore sia all'interno di diversi staff tecnici. Un profilo che, in questo momento, rappresenta dunque una soluzione di continuità per la squadra, chiamata a preparare il prossimo impegno di campionato senza attendere i tempi della scelta definitiva.

La società, infatti, non sembra intenzionata a considerare Facciolo come una soluzione a lungo termine. Il suo incarico nasce con la formula dell'interim e dovrebbe accompagnare la squadra soltanto fino all'annuncio del nuovo tecnico. E proprio sulla nuova guida resta aperto il casting. Nelle ultime ore Fabio Prosperi ed Emanuele Troise sono stati accostati con insistenza alla panchina gialloblù, anche se nelle indiscrezioni emerse ieri Prosperi risultava tra i profili più caldi insieme a Ciro Ginestra. La scelta definitiva potrebbe arrivare a stretto giro. Nel frattempo, la Scafatese riparte da Facciolo: una soluzione ponte, in attesa di conoscere il nome del nuovo condottiero.

IL COMUNICATO DELLA SCAFATESE

«La Scafatese Calcio comunica che la guida tecnica della prima squadra è stata affidata - ad interim - a Michele Facciolo.

Mister Facciolo, classe 1964, vanta una lunga esperienza in panchina tra Serie D e Serie C. Il tecnico di Pizzo era già nello staff del nostro club ricoprendo l’incarico di allenatore della formazione Primavera».

Sezione: Prima Squadra / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 13:52
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
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