La Scafatese Calcio in mattinata ha comunicato l'interruzione del rapporto contrattuale con Giovanni Ferraro, dopo la sconfitta casalinga di campionato contro il Picerno e quella di ieri in coppa contro il Campobasso al Molinari.

La parentesi "Scafati" di Giovanni Ferraro

Approda a Scafati a dicembre del 2025, sostituendo Gianluca Esposito esonerato, esordisce vincendo al 94' contro l'Anzio, e con i canarini ottiene la vittoria del campionato, e la sua prima poule scudetto.

La scorsa stagione aveva chiuso con una media di 2,64 punti a partita, trascinando la Scafatese verso una delle annate più belle della sua storia recente e regalando ai tifosi canarini un sogno difficilmente dimenticabile. Quest’anno, però, il rendimento e soprattutto le prestazioni della squadra sembrano raccontare una storia diversa.

Dopo la sorprendente vittoria ottenuta a Salerno contro la Salernitana, sono arrivati il pareggio di Giugliano e le sconfitte contro Picerno in casa e Campobasso in trasferta. Quattro partite che hanno evidenziato alcune difficoltà, non soltanto sul piano dei risultati, ma anche sotto il profilo del gioco. La Scafatese è apparsa spesso poco fluida, con un’intesa tra i reparti ancora da trovare e scelte tattiche che hanno fatto discutere. In particolare, l'impiego di alcuni giocatori in ruoli non propriamente naturali ha alimentato interrogativi sulla gestione della rosa e sull’identità che la squadra vuole assumere in questa nuova stagione.

Il credito conquistato da Ferraro resta importante, soprattutto alla luce di quanto costruito lo scorso anno. Ma il calcio vive di presente e, dopo un avvio così altalenante, è inevitabile che inizino a emergere i primi dubbi. La domanda, adesso, è la seguente: è stata la scelta giusta? O Bisognava dare tempo per assemblare una rosa formata da tanti nuovi giocatori? Ai posteri l'ardua sentenza

Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 11:35
Autore: Raffaele Barbato
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