Giugliano e Scafatese inaugurano il girone C con un pirotecnico 3-3. Tra l'esperienza dei tigrotti e la fame dei canarini, a vincere è lo spettacolo del calcio.
Se il buongiorno si vede dal mattino, la nuova stagione del girone C si preannuncia una giostra ad alto tasso di adrenalina. Al "De Cristofaro" va in scena una prova di forza,di nervi e di pura appartenenza. Il 3-3 finale racconta di una sfida giocata a viso aperto e senza mai tirarsi indietro.

Primo tempo - La Scafatese paga lo scotto dell'esordio, il Giugliano ne approfitta 

Nel primo tempo sono i padroni di casa a far valere la legge del campo e una superiore esperienza di categoria. Il Giugliano approccia il match con aggressività tattica, mettendo subito alle strette la retroguardia ospite. Al 15' arriva il primo squillo: su una conclusione da fuori di Forciniti, s'avventa Ibe che in spaccata d'astuzia firma l'1-0 e sblocca il suo campionato. La Scafatese sbanda, Becchi trema sulla traversa incocciata da De Rosa al 28', ma la compagine canarina ha il merito di rimanere aggrappata alla partita, incassando i colpi senza mai affondare.

Secondo tempo - Reazione d'orgoglio dei canarini, il Giugliano spezza le gambe degli ospiti ma i cambi di Ferraro riportano la luce

Nella ripresa cambia tutto fin dai primi minuti.  All'uscita dagli spogliatoi la Scafatese rientra con ben altro piglio: al 49' Volpicelli  pennella da corner e Manzi stacca con precisione per l'1-1. Sembra l'inerzia giusta per gli ospiti, ma il Giugliano reagisce.
Nel giro di centoventi secondi i giaguari spaccano la gara: prima una gemma di Gennaro Esposito al 58' — bomba potente sotto l'incrocio dei pali — poi l'episodio che accende gli animi al 60', con l'uscita imperfetta di Becchi e l'incornata vincente di De Rosa per il 3-1.  

Ed è proprio nel momento di massima difficoltà che emerge la vera anima della Scafatese. Con una rosa profonda e grande temperamento, la squadra non si disunisce. Al 79' Molinaro si procura con furbizia e trasforma con freddezza il rigore che riapre i giochi (3-2). L'inerzia psicologica si ribalta totalmente: il Giugliano arretra, la Scafatese spinge con la forza della disperazione e all'87' trova il punto dell'estasi: pennellata d'autore di Ortisi e frustata di testa di Longo che trafigge Greco per il clamoroso 3-3.

Nei sette lunghi minuti di recupero le due squadre continuano a cercarsi e a colpirsi,  fino al triplice fischio. Per la Scafatese è un punto che vale molto più di quanto dica la classifica: dimostrare di saper riprendere una partita da 3-1 a dieci minuti dalla fine in un campo ostico come Giugliano è un biglietto da visita importante per il prosieguo del campionato.

IL TABELLINO DEL MATCH

GIUGLIANO (4-2-3-1): Greco; Improta (72’ Broh), D’Avino, Caldore, La Vardera (62’ Justiniano); De Rosa, Forciniti; Esposito Gennaro (62’ Panico), Zammarini, Balde (72’ Udoh); Ibe (72’ Ogunseye)
A disposizione: Bolletta, Santarelli, Marchisano, Vaglica, Cimmaruta, Minelli, Borgnino, Giordano, Basile, Cuomo
All: Raffaele Di Napoli

SCAFATESE (4-3-3): Becchi; Novella (70’ Tripi), Manzi, Scognamiglio (46’ Ortisi), Suhs; Proia, Brunet, Esposito Alessio (46’ Longo); Palmieri, Volpicelli (58’ Molinaro), Dambros (40’ Convitto).
A disposizione: Forte, Baldan, Altobello, Terribili, De Michele, Guerra, Esposito Catello, De Chiara.
All: Giovanni Ferraro

Arbitro: Fabrizio Ramondino della sez. di Palermo (ass. Cantatore-Magnifico, IV° uff. Castellone).

Marcatori: 15’ Ibe, 50’ Manzi, 58’ Esposito Gennaro, 78’ Molinaro (rig), 87’ Longo
Ammoniti: 35’ Proia (S), Manzi (S)

Espulsi: - 

Note: angoli 9-6 per la Scafatese. Recupero: 3' pt., 7' st.

Sezione: Prima Squadra / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 23:12
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
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