Una Scafatese dai due volti, ma soprattutto una squadra con un cuore enorme. Al "De Cristofaro" i canarini vanno sotto, reagiscono, sembrano sprofondare sul 3-1 e poi costruiscono una rimonta pazzesca fino al 3-3 finale. Dopo un primo tempo complicato, la squadra di Ferraro cambia volto nella ripresa e trova la forza di riaprire una partita che sembrava ormai compromessa.

Decisivi i cambi: Longo e Ortisi entrano all'intervallo e danno immediatamente nuova linfa alla squadra, mentre Molinaro si procura il rigore che lui stesso trasforma con freddezza. Poi, all'87', arriva la firma dell'esordiente Longo, che sfrutta alla perfezione il cross di Ortisi e regala ai suoi un punto dal sapore di vittoria.

Le pagelle della Scafatese

Becchi 5 – Una serata complicata. Sul primo gol è sorpreso dal rimpallo che manda Ibe davanti alla porta, e nel primo tempo riesce comunque a neutralizzare una conclusione pericolosa di Convitto deviata sulla sua traiettoria. Nella ripresa non trasmette sempre sicurezza alla difesa (con i piedi rallenta l'inizio dell'azione) e sul 3-1 del Giugliano la sua uscita a vuoto mette una pietra tombale sulla sua prestazione. Nel finale controlla senza problemi la conclusione centrale di Forciniti.

Novella 6 – Parte con buona personalità e prova a spingere sulla destra. Dai suoi piedi nasce anche una delle occasioni più interessanti del primo tempo, con il cross che porta Convitto alla conclusione al volo. Nella ripresa continua a cercare il fondo e a dare ampiezza alla manovra. Una prova ordinata, senza però particolari picchi.

Manzi 6,5 – Uno dei più solidi della Scafatese e soprattutto l'uomo che riaccende la partita a inizio ripresa. Al 50' legge perfettamente il corner di Volpicelli, anticipa i difensori e firma di testa l'1-1. Primo gol con la maglia dei canarini e prestazione di personalità. Ammonito nella ripresa, ma non perde concentrazione.

Scognamiglio 5 – Il primo tempo evidenzia diverse difficoltà nella fase difensiva e Ferraro decide di intervenire all'intervallo, inserendo Ortisi e cambiando anche l'assetto della squadra. La sua sostituzione racconta una prima frazione nella quale la Scafatese ha sofferto troppo le iniziative e le ripartenze del Giugliano, gestite con qualche affanno di troppo.

Suhs 5,5 – Nella prima parte fatica a trovare le giuste distanze e la squadra concede troppo spazio al Giugliano. Ferraro lo sposta al centro nella ripresa, cercando di sfruttarne meglio le caratteristiche. Con il cambio di modulo la Scafatese cresce e lui partecipa maggiormente alla fase di equilibrio, provando a tamponare le offensive avversarie.

Esposito A. 5 – Non riesce a entrare davvero nel vivo della partita. La Scafatese costruisce poco nella sua zona e Ferraro decide di sostituirlo all'intervallo per inserire Longo e aumentare il peso offensivo. Una gara al di sotto delle aspettative in cui fatica a trovare la posizione ideale.

Brunet 5,5 – La gara gli chiede soprattutto equilibrio, ma nel primo tempo fatica a incidere. Pesa nell'economia della sua prova un rinvio errato che finisce sui piedi di Esposito che poi sigla il 2-1. Con il cambio di assetto della ripresa partecipa alla reazione della squadra, ma quell'episodio ne condiziona il giudizio.

Proia 5,5 – Tanto lavoro, ma poca qualità negli episodi decisivi. Nel primo tempo prova a farsi vedere con un cross basso interessante e viene ammonito per un fallo tattico. Nella ripresa, con la squadra maggiormente proiettata in avanti, il suo compito diventa soprattutto quello di garantire equilibrio. Prestazione generosa, ma senza acuti.

Volpicelli 6,5 – È uno dei motori offensivi della Scafatese. Nel primo tempo prova a sorprendere Greco con un mancino insidioso e, poco dopo, sfiora addirittura il gol direttamente dalla bandierina. Ma è nella ripresa che lascia il segno: il suo corner al 50' è perfetto per l'inserimento di Manzi, che firma l'1-1. Cerca continuamente la giocata e non si nasconde mai. Gli manca soltanto la gioia personale del gol.

Dambros 5,5 – Ha poco tempo per incidere. Prova a farsi trovare sulla traiettoria del cross di Novella, ma non riesce a deviare il pallone verso la porta. Al 40' è costretto a lasciare il campo per un problema fisico. Una gara purtroppo interrotta troppo presto per poter lasciare il segno.

Palmieri 6 – Parte con grande vivacità ed è tra i giocatori che provano maggiormente a mettere in difficoltà il Giugliano nei primi minuti. Si fa vedere sulla destra, attacca l'area e crea più di qualche grattacapo alla difesa di casa. Al 35' protesta anche per un possibile contatto in area, mentre nella ripresa ha una buona occasione sugli sviluppi dell'azione costruita con Novella, ma al momento della conclusione non trova la porta. Positivo nella voglia di attaccare.

I subentrati

Convitto 6,5 – Entra al 40' per l'infortunato Dambros e ha immediatamente sui piedi una grande occasione: sul cross di Novella, Greco non interviene bene e il pallone arriva a Convitto, che calcia al volo. Sfortunatamente per lui, la conclusione trova sulla traiettoria proprio Becchi. Nella ripresa continua a cercare la porta e prova anche dalla distanza. Un impatto decisamente positivo.

Longo 7 – Esordio da sogno. Entra all'intervallo e aumenta immediatamente il peso offensivo della Scafatese. All'87' prende perfettamente il tempo ai difensori sul pallone messo al centro da Ortisi e firma di testa il 3-3. Una rete pesantissima, arrivata proprio quando la squadra aveva bisogno di un uomo capace di trasformare la speranza in realtà.

Ortisi 6,5 – Uno dei cambi che cambiano radicalmente la partita. Entra all'intervallo e dà maggiore spinta e qualità alla manovra offensiva. Nel finale cerca anche la conclusione dal limite, trovando una deviazione che vale un corner. Poi, all'87', arriva la giocata decisiva: arriva sul pallone vicino alla linea di fondo e mette al centro un cioccolatino per la testa di Longo. Assist perfetto per il gol del 3-3.

Molinaro 7 – Il protagonista che riapre definitivamente la partita. Entra nella ripresa e porta immediatamente maggiore aggressività alla fase d'attacco. Al 78' si procura il calcio di rigore dopo un contatto in area e, una volta confermata la decisione, non trema: rasoterra angolato, Greco spiazzato e 3-2. È la rete che trasforma una partita apparentemente chiusa in una rimonta possibile.

Tripi 6 – Entra nel finale, quando la Scafatese è completamente riversata in avanti alla ricerca del pareggio disperato. Ha il compito di mantenere ordine e intensità negli ultimi minuti e contribuisce alla gestione della fase convulsa finale. Non ha il tempo per incidere sottoporta come gli altri subentrati, ma il suo ingresso è funzionale all'assalto finale.

Sezione: News / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 09:35
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
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