Sembrava una partita persa fino al minuto 80’. La Scafatese, sotto di due gol, riesce però a riaccendere le speranze dei tifosi gialloblù presenti al "De Cristoforo" grazie al rigore trasformato da Molinaro. All’88’, poi, arriva il gol di Longo che completa una rimonta incredibile e fissa il risultato sul 3-3.

Ma cosa bisogna trarre da questo pareggio? Cosa ha funzionato e cosa, invece, deve essere migliorato?

I cambi di mister Ferraro hanno dato la svolta

Fino all’80’ sembrava una partita ormai indirizzata, ma i cambi di mister Ferraro hanno cambiato il volto della gara. Longo e Molinaro, entrati dalla panchina sono stati decisivi nella rimonta.

Anche Ortisi e Convitto, subentrati nel corso della partita, hanno offerto una prestazione positiva. In particolare Ortisi è riuscito a dare un importante contributo sia in fase difensiva che offensiva, partecipando attivamente alla costruzione dell’azione e fornendo anche l’assist per la rete di Longo.

La reazione della Scafatese nel finale è quindi uno degli aspetti più positivi da portarsi dietro: la squadra non ha mollato e ha trovato la forza di recuperare una partita che sembrava ormai compromessa. Parte di questo merito va alle scelte tecniche ed alla mentalità di mister Giovanni Ferraro.

Cosa non ha funzionato

Nonostante il risultato finale, il match contro il Giugliano ha evidenziato alcune lacune. La partita è stata equilibrata, con entrambe le squadre capaci di creare occasioni pericolose, ma in alcuni momenti il centrocampo gialloblù è apparso troppo facile da superare.

Brunet ed Esposito, in particolare, non sono riusciti a garantire sempre il supporto necessario in entrambe le fasi di gioco e hanno perso diversi palloni, avendo difficoltà a riprenderli, permettendo al Giugliano di trovare spazi e ripartire con maggiore facilità. Il primo soprattutto dopo un lancio errato mette la palla tra i piedi di Gennaro Esposito che segna la rete del 2-1.

Le conclusioni

Il 3-3 di Giugliano lascia quindi conclusioni contrastanti. Recuperare due gol negli ultimi dieci minuti non è mai banale. La Scafatese torna da Giugliano con un punto e con diversi aspetti sui quali lavorare, ma anche con la consapevolezza di avere una squadra capace di non arrendersi fino all’ultimo e che avrebbe potuto ambire alla vittoria, punto che nasconde tanta amarezza per la tifoseria gialloblù.

Sezione: News / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 10:22
Autore: Raffaele Barbato
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