La Scafatese cade in casa contro il Picerno e incassa la prima sconfitta stagionale. Al termine della gara, mister Ferraro analizza senza cercare alibi la prestazione dei suoi, evidenziando soprattutto le difficoltà nel palleggio e la necessità di trovare maggiore intesa tra i tanti nuovi arrivati.

«Stasera abbiamo fatto un passo indietro. Credo che abbiamo avuto difficoltà nel palleggio, anche se eravamo partiti abbastanza bene. Poi abbiamo preso gol su una palla in uscita. Questa è la categoria: basta commettere un errore e si paga».

La Scafatese ha avuto anche l'opportunità di rimettere in equilibrio la partita prima dell'intervallo, ma non è riuscita a sfruttarla.

«Sul finire del primo tempo abbiamo avuto una potenziale palla gol per pareggiare. Forse avremmo potuto concretizzare meglio le occasioni che abbiamo avuto. Nel secondo tempo abbiamo cercato di fare qualcosa, ma abbiamo fatto troppo poco».

Il tecnico gialloblù individua anche nella diversa condizione di amalgama uno degli elementi che hanno fatto la differenza. La Scafatese ha cambiato molto durante il mercato, mentre il Picerno può contare su una base consolidata.

«Abbiamo cambiato tanti calciatori e dobbiamo trovare il modo di conoscerci come squadra e di conoscere la categoria. Il Picerno oggi è più squadra ed è più gruppo, perché i suoi giocatori si conoscono meglio. Il Picerno è una signora squadra, è forte e si vede che è una squadra che gioca insieme da anni. Soprattutto in queste partite fuori casa vengono fuori le caratteristiche di una squadra. Loro sono stati più orientati al contenimento e alle ripartenze, mentre noi abbiamo cercato maggiormente di costruire».

«Sul primo gol abbiamo fatto una lettura sbagliata, ma gli errori fanno parte del processo di crescita di una squadra. In settimana dobbiamo fare dei passi da gigante sulla conoscenza dei giocatori che abbiamo preso. Abbiamo fatto un mercato importante e adesso dobbiamo fare in modo che i calciatori arrivati siano utili alla causa. Non dobbiamo abbatterci ed è prematuro fare delle classifiche».

«Io credo che la vera Scafatese la vedremo tra 20-25 giorni. Sono certo che faremo un grande campionato. Se saremo bravi e compatti, la Scafatese potrà fare un grande campionato».

Sezione: News / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 09:01
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
vedi letture