Una partita dai due volti, chiusa con un punto che la Scafatese deve leggere soprattutto attraverso la reazione avuta nella ripresa. Allo "Scida” il Cosenza parte meglio e trova subito il vantaggio con Clemente, mentre i canarini faticano per buona parte del primo tempo a dare continuità alla propria manovra. Dopo l’intervallo, però, Facciolo cambia uomini e assetto e la squadra gialloblù aumenta progressivamente la propria presenza nella metà campo avversaria, trovando il meritato pareggio con una punizione di Emmausso.

Cosenza subito avanti, Scafatese in difficoltà

Il Cosenza approccia meglio la gara e dopo appena sei minuti sblocca il risultato. Giannini trova un cross preciso dalla corsia esterna, Clemente anticipa Ferrara e indirizza di testa il pallone verso l’angolino basso, battendo Forte.

La Scafatese prova a reagire ma nei primi venti minuti non riesce a costruire una manovra sufficientemente continua. Al 20’ Tripi orchestra una buona combinazione con Palmieri e serve Convitto, che calcia però senza impensierire Rizzo. Con il passare dei minuti i canarini prendono qualche metro. Al 24’, sugli sviluppi di un corner battuto da Convitto, Toscano prova il destro al volo senza trovare la porta. Al 28’ arriva un’altra azione manovrata che porta ancora Toscano alla conclusione, ma il tiro termina fuori.

Il Cosenza rimane comunque più ordinato nella gestione della partita e prova a sfruttare gli errori in costruzione degli ospiti. Al 36’ è ancora la Scafatese a rendersi pericolosa: Tripi recupera un pallone e, dopo il duello vinto con Dalmazzi, prova il tiro a giro trovando però la risposta di Rizzo. Poco dopo ci prova anche Emmausso, la cui conclusione viene deviata in corner. Il primo tempo si chiude così con il Cosenza avanti 1-0.

Facciolo cambia modulo e la Scafatese cresce

La ripresa racconta una Scafatese diversa. Facciolo interviene immediatamente con tre sostituzioni: entrano Volpicelli, Molinaro e Guerra al posto di Tripi, Ferrara e Convitto. Contestualmente la squadra passa al 4-2-3-1, aumentando la presenza tra le linee e cercando maggiore qualità nell'ultimo terzo di campo. L'atteggiamento cambia e i canarini iniziano a costruire con maggiore continuità. Al 50’ Volpicelli mette in mezzo un pallone insidioso per Bacchetti, che non riesce però a trovare lo specchio.

Il Cosenza resta pericoloso in transizione e al 68’ spreca una grande occasione per il raddoppio: Energe serve Achour, che approfitta di un errato posizionamento della difesa gialloblù ma non riesce a concretizzare. La Scafatese continua comunque a spingere. Al 67’ Volpicelli trova Emmausso con un lancio preciso, ma il numero 90 calcia sull'esterno della rete. Tre minuti più tardi è ancora Volpicelli a creare pericolo, pescando Proia con un pallone che il centrocampista non riesce a indirizzare in porta di testa.

Emmausso firma il pareggio

La pressione dei canarini viene premiata al 75’. La Scafatese conquista una punizione e sul pallone si presenta Michele Emmausso. Il numero 90 calcia con grande precisione e spedisce la sfera sotto l'incrocio dei pali, lasciando immobile Rizzo. L'1-1 modifica ulteriormente l'inerzia della gara. Il Cosenza prova a reagire, mentre la Scafatese non rinuncia a cercare spazi per completare la rimonta.

Nel finale, però, la partita diventa più aperta. All'82’ il Cosenza trova la rete con McJannet, che riceve da Dzepar e batte Forte con un diagonale. Il gol viene però annullato per fuorigioco dopo la revisione FVS. Gli ultimi minuti scorrono sul filo dell'equilibrio, con entrambe le squadre meno ordinate rispetto alla prima parte della gara. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: Cosenza e Scafatese chiudono sull'1-1.

Per i canarini è un punto costruito soprattutto nella ripresa, quando il cambio di sistema e le sostituzioni hanno restituito maggiore incisività alla manovra. Una reazione concreta dopo un primo tempo nel quale il Cosenza aveva avuto il controllo della partita, e che permette alla Scafatese di tornare dalla Calabria con un risultato positivo, mantenendo l'imbattibilità in trasferta.

IL TABELLINO DEL MATCH

COSENZA (3-4-2-1): Rizzo; Pascalau, Dametto, Dalmazzi; Clemente, D’Alena (45’ Contiliano), Palmieri (58’ Dzepar), Giannini; McJannet, Energe (77’ Quieto); Petrovic (58’ Achour)
A disposizione: Iliev, De Sensi, Contiliano, Achour, Almaviva, Cogoni, Quieto, Ragone, Dzepar, Contiero, Barone, Pozzi.
All: Federico Coppitelli

SCAFATESE (4-3-3): Forte; Novella, Scognamiglio, Bacchetti (68’ Suhs), Ferrara (45’ Guerra); Tripi (45’ Volpicelli), Toscano, Proia; Palmieri (64’ Dambros), Emmausso, Convitto (45’ Molinaro).
A disposizione: Becchi, Suhs, Volpicelli, Esposito, Dambros, Ortisi, Brunet, Molinaro, Terribili, Guerra, Longo, De Chiara.
All: Michele Facciolo

RETI: 7’ Clemente, 74’ Emmausso

Arbitro: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo
Assistenti: Tommaso Mambelli di Cesena e Mattia Bettani di Treviglio
Quarto ufficiale: Andrea Palmieri di Brindisi. Operatore FVS: Luca Marucci di Rossano
Note: Ammoniti: Tripi (S), Coppitelli (C, dalla panchina), Clemente (C). Calci d’angolo: 3-5. Recupero: 4’ pt, 6’ st

Sezione: Prima Squadra / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 16:36
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
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