Nella consueta conferenza stampa della vigilia, Mister Facciolo ha tracciato il quadro in casa Scafatese, toccando tanto gli aspetti di campo e di spogliatoio quanto la visione complessiva del suo lavoro alla guida della squadra.

Il focus principale resta la risposta data dal gruppo durante le sedute settimanali:

«La squadra questa settimana si è allenata con grande attenzione, esattamente come avevamo chiesto. In più c'è stato il rientro in gruppo di Lucas Dambros, un recupero importante. Per questo motivo domenica andremo ad Agropoli con la giusta serenità e la massima concentrazione».

«Approccio sbagliato? Contro il Cosenza abbiamo sbagliato i primi 7-8 minuti, poi questa situazione ci ha complicato il piano gara perché poi quando vai sotto subito contro una squadra come il Cosenza che aveva bisogno di risultati, diventa difficile perché difendono bassi, non lasciano spazi, quindi è normale che poi vai in difficoltà. Noi non possiamo mai sbagliare l'approccio mentale, non siamo nelle condizioni in nessuna partita di farlo. Sarebbe sbagliato approcciare una partita con leggerezza e superficialità: ci vuole altissima concentrazione, un atteggiamento anche spavaldo e in campo dobbiamo aggredire, rispettare sì gli avversari ma paura di nessuno».

Un clima di fiducia e di forte applicazione che si riflette anche nel modo in cui l'allenatore affronta la quotidianità del proprio incarico. Sollecitato da una domanda diretta sulla continuità della guida tecnica e sulla gestione della panchina, Facciolo ha risposto con trasparenza e grande linearità:

«Io non sono mai stato un allenatore ad interim: non mi hanno mai detto "fai due partite e poi vediamo". Non perdo il sonno perché temo di essere esonerato, perdo il sonno per la partita che avremo; ciò che mi sta a cuore è portare avanti la squadra, fare risultati e fare bene il mio mestiere».

Un passaggio chiaro che ribadisce la totale immersione dell'allenatore nella realtà canarina e la convergenza d'intenti con la società. Senza alibi o distrazioni, la Scafatese si appresta ad affrontare la sfida di domenica con compattezza e la voglia di trasformare il buon lavoro svolto in settimana in punti preziosi sul campo. La Scafatese possiede tutte le carte in regola per poter portare a casa i risultati sperati e per rompere quello che alcuni definiscono " il sortilegio dello stadio Guariglia".

Sezione: News / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 17:04
Autore: Giovanna Criscuolo
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