Dopo il pareggio esterno di sabato sul campo di Crotone, contro il Cosenza, grazie alla rete decisiva di Emmausso, la Scafatese torna in campo contro un avversario che nasconde varie insidie nella rosa, l'Altamura, i biancorossi infatti vengono dalla vittoria casalinga contro il Picerno per 2-1, con le reti di Rosafio e Malcore, risultato che ha riacceso l'entusiasmo tra la tifoseria e la squadra pugliese che domenica alle 17:30 verrà ad Agropoli a giocare la sua partita, con un obiettivo chiaro.

La vittoria contro il Picerno può anticipare cosa attende la Scafatese

3 le sconfitte di fila prima di settimana scorsa per i pugliesi, prima in casa contro il Savoia per 2-0, poi sempre tra le mura amiche contro il Bari per 2-0, ed infine a Caserta, di misura, per 1-0. Ma settimana scorsa la maledizione si interrompe, dopo un primo tempo noioso Pugliese trova il vantaggio per i rossoblù, ma al 69' Rosafio pareggia la partita e sarà poi Malcore a portare avanti i biancorossi all'88'. 

Partita che riassume abbastanza il gioco dell'Altamura e di Memushaj, una squadra che non mira a dominare la partita ma a sfruttare le occasioni si presentano durante la partita al meglio. Al "Guariglia" possiamo aspettarci sicuramente un match povero di reti ma che comunque si baserà sull'incisività dei giocatori più offensivi.

Il gioco di Memushaj e dei pugliesi

Il gioco di Memushaj è composto da vari punti durante le fasi difensive, di costruzione e offensive:

Costruzione dal basso: nessuna palla lunga e pedalare, la manovra parte dal portiere e dai difensori centrali. L'obiettivo è attrarre la pressione avversaria per liberare spazio alle spalle della prima linea di pressing, sfruttando le rotazioni tra i centrocampisti.

Sfruttamento dell'ampiezza: gli esterni d'attacco giocano un ruolo chiave: cercano spesso l'isolamento nell'uno contro uno largo oppure stringono dentro il campo per liberare le sovrapposizioni dei terzini, schema che va a braccetto con la costruzione dal basso, il punto menzionato prima.

Aggressione immediata: in fase di non possesso, la squadra di Memushaj cerca di accorciare subito verso la palla. Questa riaggressione alta serve ad infastidire la squadra avversaria, facendo in moto che in alcuni casi gli avversari indecisi rallentino il gioco ed in altri a recuperare il pallone nei primi metri di campo.

Il probabile schieramento in campo dei biancorossi

Memushaj, domenica, dovrà fare a meno di Gudelvicius e Alastra, indisponibili a causa di due infortuni accaduti nei match precedenti, a sostituire i due probabilmente saranno Grande e Perucchini, come nella scorsa sfida contro il Picerno. 

Lo schieramento probabilmente sarà quello del 3-4-1-2, che abbiamo visto preferire rispetto dal 4-2-3-1 dall'allenatore albanese. Gli undici che toccheranno il prato dal primo minuto probabilmente saranno: Perucchini; Pirrello, Pacia, Zazza, Falasca; Dipinto, Grande; Nazzaro, Mogentale, Malcore; Rosafio.

Malcore e Rosafio, i cavalli tra le pedine

Negli scacchi il cavallo è il pezzo più difficile da utilizzare, nel caso di Memushaj invece, vediamo due nomi molto importanti come Malcore e Rosafio, che però sembrano aver bisogno di una piccola spinta da parte del tecnico albanese. I giocatori infatti, non vengono da una stagione strabilianti, il primo ha vinto il campionato di Serie D con il Barletta, un risultato positivo per il palmares ma che non definisce la preparazione del giocatore al ritorno in questa categoria, il secondo invece viene da una povera annata di 5 gol in 27 presenze con la stessa maglia.

Entrambi non hanno iniziato la stagione al meglio ma con il loro progressivo ingresso nei meccanismi e negli schemi di Memushaj e dell'attuale Altamura, possono offrire davvero tanto a questa squadra, e dimostrare che la rete di Picerno era solo un punto di partenza.

Scafatese-Altamura, i volti già conosciuti

Durante la partita di domenica, la tifoseria e la società altamurana potrà rivedere alcuni volti già familiari, come quello di Pasqualino Ortisi, che ha vestito la maglia biancorossa dal'estate 2024 al gennaio 2026,e come quello di Salvatore Molinaro, che ha vestito la maglia altamurana durante la stagione 23/24 e fino a gennaio 2025.

Tra i giocatori recenti che hanno vestito entrambe le maglie ma che attualmente non vediamo in nessuna delle due distinte troviamo Domenico Aliperta, che ha affrontato l'annata 24/25 con i canarini e l'annata 17/18 con i leoni.

Sezione: News / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 11:15
Autore: Raffaele Barbato
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