La Scafatese deve archiviare subito la vittoria ottenuta contro il Barletta: all'orizzonte si inizia ad intravedere l'ostica trasferta di domani pomeriggio contro l'Inter U23. I gialloblù saranno ospiti, a Sesto San Giovanni, della giovanissima squadra nerazzurra, a suo modo ostica grazie alla leggerezza e freschezza dei ragazzi. 

COME ARRIVA L'INTER U23 AL MATCH?

La compagine lombarda è attualmente all'undicesimo posto in classifica con 14 punti ottenuti e con una partita di meno, appunto quella contro la Scafatese, che sarebbe vitale proprio per raggiungere la formazione di mister Facciolo. I nerazzurri, allenati dal tecnico Stefano Vecchi, sono alla prima partecipazione nel girone C di Serie C e, tolta la vittoria del "Massimino" per 1-2 ottenuta alla prima giornata, sono state diverse le difficoltà di approccio al nuovo campionato: sconfitta contro Picerno (sonoro 4-1) e Casertana (2-3) con un solo pari contro l'Altamura. Poi, un rendimento altalenante ha caratterizzato la loro stagione finora: sconfitte contro Monopoli (2-4) e Savoia (2-1), e le vittorie contro Crotone, Foggia e Giugliano, nel recupero del match del "De Cristofaro" che son servite, così come il pari contro il Sorrento nell'ultima uscita, a risalire la china e a dimostrare di essere comunque una squadra da tener d'occhio, e ricca di giocatori interessanti che in futuro potranno essere utili anche a Chivu ed alla prima squadra.

DIETRO AL PROGETTO INTER U23: I GIOVANI PIU' INTERESSANTI

Una prova di ciò è Matteo Lavelli, a segno contro il Crotone, ed oggi, dopo aver giocato ieri contro il Sorrento, in campo nel forcing finale dell'Inter contro la Fiorentina a San Siro. Insomma, un progetto chiaro e ben delineato che, seppur con risultati minimi, sta forgiando i calciatori del futuro: oltre il classe 2006 sono tanti altri i ragazzi da seguire, partendo dal capocannoniere della rosa Zuberek. Polacco, e con delle esperienze tra Avellino, Lecco e Ternana, l'attaccante dei nerazzurri ha già segnato ben cinque gol in campionato, prendendosi le responsabilità dell'attacco dei lombardi. Mosconi, Kaczmarscki, Mancuso, Marello e Bovo sono altri dei ragazzi noti agli addetti ai lavori, alla quale si devono aggiungere gli esperti Prestia (sul taccuino della Salernitana quest'estate), Fiordilino e Melgrati, acquisti con un importante passato nella categoria. 

PREGI E DIFETTI DI UNA SQUADRA DA NON SOTTOVALUTARE

I nerazzurri segnano tanto e subiscono, altresì, molto: 19 sono i gol che fanno della rosa di Vecchi il quarto miglior attacco del campionato, mentre 18 sono le reti subite che, come per il Barletta appena affrontato, mostrano di una difesa che subisce molto. Solo contro Crotone e Giugliano non si è subito gol, mentre contro tutte le compagini affrontate si è riuscito a segnare almeno un gol. Una statistica che, come per la Scafatese (mai a secco da quando sulla panchina siede Facciolo), fa prospettare una sfida pirotecnica e molto aperta. I gialloblù, in questo senso, potrebbero sì trovare delle linee di verticalizzazioni importanti ma, al contempo, potrebbero rischiare di stancarsi ulteriormente dopo la sfida sul pesante terreno del "Guariglia" di sabato. E, seppur mister Facciolo in conferenza stampa ha dichiarato più volte di pensare una partita per volta, la sfida col Bari secondo in classifica è dietro l'angolo. 

Dunque, appuntamento martedì 27 ottobre alle 14:30 in quel di Sesto San Giovanni, per una gara che potrebbe rendere lecito sognare ed alzare le proprie ambizioni o che, invece, potrebbero ridurre l'autostima finora createsi con tanta intensità ed abnegazione. 

Sezione: News / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 11:30
Autore: Giuseppe D'Andrea
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