La Scafatese supera il Barletta per 1-0 grazie alla rete di Brunet e conquista una vittoria di carattere, resistendo anche all’inferiorità numerica dopo l’espulsione di Toscano. Al termine della gara, il tecnico gialloblù analizza la prestazione della squadra, elogiando il sacrificio e la qualità dei suoi ragazzi, soffermandosi anche sui singoli, pensando alla sfida di martedì contro l'Inter U23.

«Siamo partiti un po' contratti, merito del Barletta. Poi dopo il gol, siamo stati molto bravi a fare il nostro calcio e abbiamo avuto due situazioni in cui dovevamo raddoppiare con due occasioni nitide. Sul 2-0 cambia la partita perché loro avrebbero dovuto fare qualcosa di diverso. Poi l'espulsione ha cambiato tutto ma lì abbiamo mostrato il nostro temperamento. Oggi devo fare un'altra volta i complimenti ai ragazzi: una partita come oggi senza far fare parate a Forte è sinonimo di grande prova. E aggiungo che abbiamo avuto l'occasione più nitida del secondo tempo. Grande prova di carattere e sacrificio: la vittoria è meritata».

«I calci piazzati sono situazioni importanti, e possono svoltare delle partite, come oggi. Era una partita da sbloccare in questo modo qui, in un campo per altro molto pesante. Grande partita da parte di tutti anche nel secondo tempo per il sacrificio mostrato. Forte? Francesco è un portiere navigato, è un ragazzo che ha più di 250 partite, è un giocatore che ti dà sicurezza anche nelle uscite, aiuta i compagni».

«La prestazione di Guerra, credo che insieme a tutta la squadra, è stata ottima oggi. Forse all'inizio ho avuto due o tre indecisioni, perché comunque di là c'era un avversario temibile, che sapevamo avesse una qualità sia tecnica, ma anche fisica, di velocità, che non è semplice.Per quanto riguarda quanto mi diverto, io dal primo giorno quando sono arrivato ho visto una squadra che con grande qualità, continuo a dirlo, veramente una squadra che ha qualità, ma soprattutto è una squadra che quando entra in campo oggi dà grande intensità nel lavoro. Fanno delle cose che io quando ne parlo con i miei collaboratori dico ragazzi, quindi mi diverto, ma per divertirmi perché loro mi fanno divertire, perché ci mettono impegno, ci mettono attrazione, la qualità c'è e lo si vede anche poi alle domeniche, quindi sono contento».

«Toscano? Io credo che su quella situazione lì, dal mio punto di vista e da dove ero io, in campo c'era fallo su di lui. L'arbitro non ha fischiato, un po' di nervosismo, vanno giù per terra tutti e due e lui poi alza questa gamba e chiaramente poi rivedendo l'arbitro ha estratto il rosso. Peccato perché lui ci ha abituato a delle ottime prestazioni come oggi, un altro punto di riferimento però quella che abbiamo conquistato dei punti importanti, per la classifica, per il morale. Andiamo martedì a giocarci questa sfida contro l'Inter».

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 17:35
Autore: Gioacchino Castrogiovanni
vedi letture